×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 157

PORCELAIN ON BOARD – IN ALLESTIMENTO

PORCELAIN ON BOARD – IN ALLESTIMENTO

Le opere in ceramica comparvero sui transatlantici italiani a partire dagli anni Venti del Novecento, in coincidenza con l’interesse suscitato dalle Biennali e dalla Triennale delle Arti Decorative di Monza. In precedenza, le compagnie di navigazione italiane in genere le ordinavano in Gran Bretagna, dove c’erano le fabbriche più antiche e famose. Fu solo nel primo dopoguerra, inoltre, che le navi italiane divennero sufficientemente grandi, veloci e sontuose da poter competere sulle rotte transatlantiche con i colossi inglesi, francesi e tedeschi. Il mutamento della clientela, che passò dall’essere composta quasi da emigranti con una ridotta prima classe a una maggiore articolazione con passeggeri di prima, seconda e terza classe, fece il resto, inducendo le principali compagnie a migliorare sensibilmente il servizio di bordo. Contemporaneamente, nelle boutique di bordo, comparvero gli oggetti d’arte ed i buon ricordo realizzati dai maestri albisolesi e savonesi che produssero ceramiche per la Navigazione Generale Italiana, per la Società Italiana Trasporti Marittimi e per il Lloyd Sabaudo (1920/1932), le tre principali compagnie dedite ai trasporti transatlantici di passeggeri. Souvenir, gadget, posacenere che svolgevano una funzione promozionale e che, contemporaneamente, erano oggetti dal gusto aggiornato e alla moda, oltre a possedere un’ascendenza artistica di riconosciuta fama. Un connubio che continuerà anche quando le società verranno unite sotto la bandiera dell’Italia Flotte Riunite-Navigazione Generale Italiana-Lloyd Sabaudo-Cosulich nel 1932 e poi dell’Italia Società di Navigazione nel 1936, che vedrà comparire le opere delle produzioni di Mazzotti, della Casa dell’Arte, di Alba Docilia e di altre case ceramiche della provincia di Savona. Tra le realizzazioni più significative la piscina del super-transatlantico Rex, straordinario esempio di lusso ed eleganza sul mare. Nel secondo dopoguerra la ceramica avrà un ruolo fondamentale non solo per l’uso nelle boutique, ma quale vera e propria componente fondamentale nell’allestimento delle sale comuni dei transatlantici. In quegli anni, in cui l’Hotel Colombia divenne il vero e proprio punto di riferimento dei crocieristi e dei viaggiatori dei transatlantici, si sviluppò una sempre più ricercata selezione di porcellane. Come non ricordare i celebri servizi Galli Rossi del Rex, le vignette cinesi dell’Andrea Doria, di cui ricorre quest’anno il sessantesimo anniversario dell’affondamento, i piatti per la motonave Victoria e i preziosi servizi per il Lloyd Sabaudo e la Navigazione Generale Italiana che ebbe sede proprio nella parte posteriore dell’edificio dell’Hotel Colombia.